Drop-out sportivo: come contrastare l’abbandono giovanile dello sport

Le statistiche e i dati relativi al drop-out sportivo nella scuola superiore, ovvero dell’abbandono precoce di un’attività fisica da parte di studenti-atleti che preferiscono concentrarsi soltanto sullo studio, sia particolarmente diffuso specialmente nella fascia d’età che va dai 13 ai 16 anni. Drop out sportivo in Italia riguarda circa il 30% dei ragazzi che abbandona l’attività sportiva scelta nell’infanzia durante l’adolescenza, con un picco del 20% dopo il compimento dei 14 anni.

Non si tratta soltanto di una statistica da investigatore di trend giovanili, bensì dell’accensione di una spia rossa relativa al benessere psicofisico delle nuove generazioni. Nel nostro Paese, il termine delle scuole primarie di secondo grado e l’inizio della secondaria rappresenta frequentemente lo spartiacque tra passione atletica e rinuncia all’attività motoria per motivi di studio. L’abbandono coinvolge sportivi amatoriali ma anche atleti già iniziati all’agonismo.

Cos’è il drop-out sportivo?

Possiamo definire il drop-out sportivo come fenomeno di abbandono precoce, e quasi sempre definitivo, della pratica motoria.

Vi sono due differenti tipi di abbandono dello sport nell’adolescenza. Il primo è quello che si definisce come abbandono specifico, per il quale l’atleta rinuncia all’agonismo, o si iscrive a una società dedita a una disciplina differente, senza comunque passare da uno stato di vita attiva alla sedentarietà.

L’abbandono assoluto, più grave dal punto di vista della salute, è invece uno stop completo all’attività sportiva, di livello più o meno alto. Secondo i dati ISTAT, il picco si verifica tra i 13 e i 16 anni. Il 56% degli studenti italiani in quell’età dichiara di fare sport, mentre il 35% dichiara di aver smesso. L’abbandono sportivo nei ragazzi riguarda più le femmine che i maschi (40% contro 20%).

Il principale collo di bottiglia si riscontra nel passaggio definitivo all’adolescenza, quello tra medie e superiori. Le motivazioni risiedono principalmente nelle novità esplorate in questa fase della vita: lo studio si fa più complesso e pressante; sale la pressione agonistica e si sviluppano le prime relazioni sociali.

Come evitare il drop-out sportivo? Per prevenire l’abbandono sportivo durante la scuola superiore, Sport e Salute ha avviato il Progetto Offside, il quale ne analizza e mappa le cause multidimensionali, al fine di strutturare strategie per studenti-atleti per non abbandonare lo sport. Anche istituzioni ed enti locali si sono attivati per contrastare e arginare il preoccupante trend, come per esempio AICS, attraverso il progetto Youth Drop-in Sport, incentrato su adolescenza e sport, che diffonde svariate best practices per contrastare il drop-out sportivo.

Le principali cause dell’abbandono sportivo nell’adolescenza

Conciliare sport e studio potrebbe rivelarsi conflittuale in alcuni studenti, specialmente nel caso in cui abbiano scelto la scuola sbagliata. In questo caso, l’abbandono sportivo va spesso a unirsi ad altri segnali di disagio:

  • il ragazzo o la ragazza potrebbe sviluppare una vera e propria insofferenza verso le metodologie didattiche dell’istituto frequentato o manifestare incompatibilità con le materie di studio;
  • il sistema scolastico tradizionale del nostro Paese è generalmente poco flessibile. Ciò può rendere l’abbandono una necessità, più che una scelta, se non si vuole rischiare di restare indietro con il programma;
  • a ciò bisogna aggiungere il carico eccessivo, dovuto agli impegni degli allenamenti uniti a quelli di studio, che possono portare a un rapido esaurimento delle energie mentali;
  • non di rado mamma e papà possono mettere troppa pressione al campione in casa, che magari tale non è, perché si tratta semplicemente di un giovane o di una giovane che ama competere a livello amatoriale e mettere in mostra le sue abilità, senza alcun tipo di interesse per la dimensione agonistica.

Accanto a questi fattori esterni, poniamo quelli interni, più legati alla dimensione personale e sociale dell’adolescente e meno connessi a quel che lo circonda.

  • desiderio di appartenenza: in questa età ci si lega molto al proprio gruppo di amici e se questi abbandonano il loro sport, per qualsiasi motivo, lo stimolo a fare altrettanto può aumentare. Non è raro percepire la propria disciplina come un ostacolo che sottrae tempo e spazio allo svago con i propri conoscenti e confidenti e vederla come una difficoltà alla socializzazione;
  • l’elevata competitività: non tutti si trovano a proprio agio in età giovanile, in certi contesti sportivi. L’eccessiva competizione può generare avversione in chi non ha quella grinta e il carattere richiesti dall’agonismo, che non è per tutti. Accade piuttosto di frequente che, a causa di un’accentuazione della dimensione competitiva, venga a mancare il semplice gusto di stare in compagnia e divertirsi facendo sport;
  • l’allenatore: una figura che cessa spesso di essere vista come mentore o educatore e diventa un’autorità che vuole imporre un metodo a forza agli occhi del giovane. In un periodo della vita ove schemi e regole sono visti come costrizioni, è piuttosto comune volersi ribellare all’istruttore.

Come il Liceo Alfa contrasta il drop-out sportivo nella scuola superiore

Il Liceo Alfa Scientifico Sportivo Internazionale a Milano si pone come un percorso scolastico ideale per affrontare l’annoso problema dell’abbandono. Il metodo Alfa integra in maniera complementare studio e sport e ha inserito la sportività nel curriculum di studi.

L’attività motoria è maestra di vita e foriera di salute per tutti. Anche per chi non pratica sport a livello agonistico ma è soltanto un amatore appassionato. Ecco perché facciamo in modo che tutti i nostri iscritti possano godere appieno dei benefici dello sport a scuola.

Se stai incontrando difficoltà a scuola non devi abbandonare la disciplina sportiva che ami! Hai una possibilità ulteriore: cambia percorso formativo e prosegui gli studi senza rinunciare alla tua passione. Le nostre porte sono aperte a chiunque voglia costruirsi un futuro nel mondo dello sport, anche fuori dal campo da gioco; come per esempio nel management sportivo o nella comunicazione di eventi.

Il nostro ambiente, metodico ma flessibile, è orientato a valorizzare e conciliare ambedue le dimensioni. Se stai considerando di rinunciare allo sport che ami, ma ti trovi a disagio perché vorresti continuare, hai trovato la soluzione che cerchi. Siamo la scelta ottimale per chiunque sia dubbioso sul da farsi e combattuto, perché vorrebbe dedicare più tempo allo studio senza rinunciare allo sport. Tra i nostri punti di forza annoveriamo:

  • riorientamento scolastico: per venirti incontro se non vuoi davvero lasciare lo sport, ma scappare da un ambiente scolastico non adatto, che ti penalizza e chiede di sacrificare la tua passione sportiva sull’altare della promozione a fine anno;
  • tecnologie all’avanguardia e approccio innovativo: metodo concepito per superare la didattica frontale privilegiando attività di gruppo e learning by doing;
  • internazionalità completa: come ulteriore possibilità di ottenere il diploma di High School statunitense assieme alla maturità scientifica, al termine del percorso di studi. Potrai trascorrere il quarto anno negli States, presso una scuola americana.
  • personalizzazione del piano formativo: pilastro fondamentale al fine di valorizzare il talento degli sportivi di livello che vogliano perseguire la dual career e costruire programmi scuola personalizzati per studenti-atleti;
  • corpo docente specializzato: professionisti e conoscitori della realtà sportiva, capaci di trasmettere competenze tecniche e conoscenze didattiche;
  • time management e resilienza.

Se stai pensando di abbandonare lo sport che pratichi o se convivi con un figlio o una figlia amareggiati dalla difficoltà nel conciliare scuola e sport, scopri il Metodo Alfa.

Se hai bisogno di informazioni, contattaci o partecipa agli Open Day che abbiamo in programma; si tratta della migliore opportunità per conoscere la nostra scuola. Potrai visitarne gli ambienti e sperimentare che cosa significhi studiare al Liceo Alfa, in un perfetto connubio tra formazione scientifica, sportività curricolare, internazionalità e didattica digitale.

Condividi l'articolo